Tornano finalmente le grandi interviste di Fred Mulligam.

Tornano finalmente le grandi interviste di Fred Mulligam.

-Come lo è la politica, che è, appunto, poesia, ma anche miracolo quotidiano, gli opposti che tendono ad avvicinarsi, i nemici che alzano bandiera bianca e il progetto comune che vince.

– E allora, non più candidato Governatore, bensì semplice portatore d’acqua al mulino sfasciato del PD?

-Beh!, messa così, non va proprio. Non sia insolente Fred, lei sa meglio di me che la politica è qualcosa di complesso.

-Anche non lo avessi saputo queste regionali, perbacco, me lo hanno chiarito; ma oltre che complesse, anche un pò, come dire, farsesche, vero?

-Ma per niente, per mille candelabri. Vede, mio caro Fred, in politica gli angoli bisogna smussarli, le superfici ruvide vanno levigate, insomma, una retta non è mai tale se tira come per definizione dritta. Lo è quando si sagoma come una strada fra monti.

-Poetico, diamine.

-Come lo è la politica, che è, appunto, poesia, ma anche miracolo quotidiano, gli opposti che tendono ad avvicinarsi, i nemici che alzano bandiera bianca e il progetto comune che vince.

-Ecco. Il progetto. Vogliamo spiegare quale progetto comune ha fatto il miracolo?

-Ci stiamo lavorando.

-Tipo, Sarti in porta, Burgnich e Facchetti terzini e via discorrendo?

-Esattamente, ma proviamo a essere moderni. Che dice se mettiamo Acerbi al posto di Burgnich?

-Ma questo non è un progetto ma una formazione! E poi, che caschi il mondo, Acerbi non è razzista?

-Fred, mi delude. Con questi luoghi comuni, sa bene che io e il razzismo siamo come il Potenza e il Matera, cioè non il Matera, diciamo il Benevento, cioè non il Benevento, per mille incensi!, come il Livorno, ecco, il Livorno.

-Ma non ricordo rivalità fra Potenza e Livorno.

-Fred lei non capisce la metafora.

-Evidentemente no. Ma, tornando a bomba, insomma la sua scelta di ritirare la candidatura le porterà qualche cosa in cambio?

-Ma no, che dice. Il mio è un gesto cristiano. Ho sentito il vescovo che mi ha detto “Angelo, fa un passo indietro, tutti i grandi lo fanno”, e io, che sono grande, ecco, l’ho fatto.

-Lei rende felice me e un mondo intero, grazie Angelo.

-Va, Fred, ti benedico.

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