Le crociate di oggigiorno.
La Consulta (tutti in piedi) si è espressa sull’abolizione del reato di abuso di ufficio. Ebbene, udite udite, ha detto che è legittima, dico la sua abolizione, sebbene, ehm ehm, lasci vuoti di tutela. Ma, nonevèro, la politica sarà responsabile dei suoi effetti. A posto.
Domanda: e come? Come e secondo quali schemi risulterà responsabile? O si parla solo di quella responsabilità “politica” che non si traduce in nulla?
Quanto alla legittimità di un’abolizione che lascia spazi privi di tutela, beh!, trovo difficile razionalizzare l’assunto, a meno che non sia stata data la stura a un nuovo linguaggio che potremmo chiamare “giuridichese” che, dopo il famoso politichese di democristiana memoria, ancora non aveva degni eredi, essendosi il linguaggio via via inaridito fino a diventare come un telegramma, ovvero come un post.
Brutta fine ha fatto il linguaggio che costringe a tradurre idee e pensieri dalla testa alla carta, opera ormai eroica, giacchè scarseggiano sia le idee che i pensieri, cosa che ha indotto il linguaggio a una sorta di suicidio, che non va neanche più indicato appunto a parole, bastando l’immagine della croce.
Ma i giornali sono sempre forieri di grandi notizie, per esempio quella che tal Gianluigi Laguardia fosse amico di una persona appena arrestata. Notiziona, invero, che, però, ora mi incuriosisce, giacchè ero convinto che un arrestato non avesse amici. Ed in effetti l’arrestato doveva averne davvero solo uno, Gianluigi Laguardia appunto, se è vero, come lo è, che non ne vengono indicati altri. E sì perché, se ne esistessero altri ci toccherebbe chiederci perché viene indicato solo lui, fra gli altri. Io non conoscevo l’arrestato, altrimenti mi sarei prontamente costituito dichiarando la mia amicizia.
Guardatevi da quello, è amico di un indagato, pare leggere fra le righe. Bene, ci penserò, capperi, lungi da me un tal personaggio.
E va bene così. Anche per oggi è andata, siamo sopravvissuti, nessun amico indagato e quindi ho portato a casa sana la pelle. Fiuuuuu. Che culo.

















Leave a Comment
Your email address will not be published. Required fields are marked with *