Da Nordio a Dybala, passando dagli studentessi.
Fra un ministro che invita all’oblio riferendosi al caso Stasi-Sempio e una parlamentare che parla di studentesse e studentessi, francamente, sarà pure l’età, ma mi viene da esclamare il più classico dei “ma in che mondo siamo finiti”, non dovessi già sapere che ogni generazione ha avuto modo di sintetizzare la situazione in uguale maniera.
Quindi teniamoci stretti Nordio e la 5Stelle di cui non ricordo il cognome ma solo lo strafalcione linguistico con la consapevolezza che sono entrambi la cifra dei tempi che corrono.
Certo, si potrebbero aggiungere un Salvini che voleva abolire la Fornero fintantochè non è andato al governo e quindi nella posizione di poterlo davvero fare, senza accennarci neanche, una Meloni che “il prezzo della benzina è carico di balzelli” salvo poi evitare di revocarne neanche uno, semmai il più ininfluente, e via discorrendo, per colorare il quadro anche con le più tenui sfumature, ma sarebbe un gioco di alto masochismo.
Meglio darci sotto con le trazioni alla sbarra che, alla mia età, alimentano vanità come girare in coupè lo farebbe per un trentenne.
Ma Gasperini è primo in classifica, in barba a tutti, pfui! Ora tutti a dire Gasperini di qui Gasperini di là; bravi, bravissimi, complimenti. Ma occorre stare coi piedi per terra però, e credo di conoscerlo un cincinin, lui è il primo a crederci, sorbole se ci crede. Il segreto è che si fa seguire come un guru. I giocatori sembrano suoi adepti, prima che atleti. E poi corrono. Ma avete visto quanto sta correndo Dybala? Roba da non credere. A impressionarmi ogni partita di più però è Mancini, che sta diventando un attaccante aggiunto.
Insomma Gasperini sembra fare un mestiere diverso da quello degli altri addetti al calcio, nobilita il lavoro e il sacrificio dei giocatori, sembra un missionario. E poi è davvero indemoniato. Vabbè. Ce ne sono pochi così. Pare che Silvio Baldini sia di questa materia speciale. A ogni modo, ai talk show di politica, preferisco quello sul web con Cassano, Adani e Ventola. Ne capiscono di calcio, assai. Tanto è vero che amano Gasperini.
Un Gasperini alla giustizia, ecco. E ho chiuso il cerchio che dai codici, passando dalle menzogne e dagli strafalcioni, mi ha portato a Gasperini. Ho dato dimostrazione che con l’età, oltre alle trazioni si può avere anche una fantasia a colori.
Bacioni, estensibili.

















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